Sinossi
Il progetto raccoglie contributi inediti di poeti tra di loro molto diversi, per estrazione, identità generazionale, intenzioni e stile, organizzati secondo percorsi di prossimità e contrapposizione, omologie formali e affinità espressive, divergenze puntuale e sovrapponibilità potenziali.
I curatori, definendone il montaggio, ricostruiscono così le correnti sotterranee della poesia in una specifica scena locale, che si rivela tanto nella sua vicenda storica quanto nella sua impotenza che spinge continuamente i poeti oltre e al di là del proprio orizzonte immediato mettendoli in un dialogo vario, ironico, estatico o disperato, con un mondo troppo grande per poterlo definire a partire da un solo luogo.
Invece di un’antologia, come selezione capolavoristica o rappresentativa, il montaggio dell’inedito secondo tecniche di focalizzazione, analogia, parallelismo della semiosi, suggestione inconscia, esercizio ludico, nel quale la parola dispersa si ritrova solo preterintenzionalmente e diventa, solo allora, reale e non sembianza.










